COME SI REDIGE UN CV EFFICACE PER LA RICERCA DI LAVORO?

Stai cercando lavoro? Uno dei punti fondamentali per avere più possibilità di trovarlo è proprio la redazione del Curriculum Vitae.
Intanto vediamo il significato della parola Curriculum Vitae:

Curriculum Vitae (da Wikipedia): più comunemente Curriculum Vitae oppure, semplicemente, curriculum, (talvolta abbreviato in CV), che tradotto dal latino significa corso della vita (e degli studi), è un documento redatto al fine di presentare la situazione personale, scolastica e lavorativa di una persona.

Il CV non è il documento che sei costretto a compilare ed inviare alle aziende per trovare lavoro, è il tuo biglietto da visita, la tua più importante brochure, una vera e propria azione di marketing perché è dal tuo CV che il selezionatore deciderà di chiamarti per un colloquio oppure no.
Dall’efficacia del CV dipende in larga parte la tua possibilità di avere un colloquio e quindi di trovare lavoro.
Di seguito troverai alcuni spunti essenziali:
1. Il CV deve essere conciso (max 2 pagg) ma non troppo (almeno 1 pag);
2. Deve riportare i dati relativi alle tue esperienze professionali, facendo emergere i tuoi punti di forza, quelli che possono interessare l’azienda e la mansione per la quale ti stai candidando. Quindi, se ti stai candidando per una mansione di magazziniere, non è molto importante che tu specifici che hai fatto un corso di cucina, ma se ti stai candidando per un posto di cameriere allora il corso di cucina può diventare interessante.
3. Deve essere indirizzato all’azienda giusta! Un ottimo modo per farsi scartare subito è mandare il CV all’azienda “Rossi” indirizzandolo all’azienda “Bianchi”!
4. Riporta i dati anagrafici COMPLETI all’inizio, prima degli studi e delle esperienze lavorative. I dati anagrafici devono comprendere l’indirizzo di residenza e domicilio, compresa la città (non hai idea di quante persone mandano il CV indicando la Via ma senza indicare la città in cui risiedono!), i recapiti telefonici (controlla di mettere i numeri giusti!!) e l’indirizzo e-mail. Su questo ultimo punto, l’e-mail, mi raccomando…..sono banditi gli indirizzi tipo patatina@, topolino@, candycandy@ ecc… ecc… Se non hai un indirizzo e-mail professionale del tipo nome.cognome@….., crealo!
5. Compila il resto indicando titolo di studio, conoscenze linguistiche ed informatiche.
6. Riporta le esperienze professionali in ordine cronologico, dalla più recente fino alla più remota. Ogni esperienza deve riportare la durata, le mansioni ricoperte e gli eventuali avanzamenti di carriera. Vietato fare descrizioni lunghissime, lascia le spiegazioni al momento del colloquio. Sulle date faccio una menzione speciale; metti le date corrette di inizio e fine lavoro (mese/anno), se non te le ricordi riprendi il libretto di lavoro e ricostruiscile, non arrivare al colloquio senza idea su quando hai lavorato in una certa azienda. E’ una pessima figura quella che fanno i candidati che non si ricordano le date e quindi mischiano le varie esperienze. Se io sono il  tuo futuro datore di lavoro, come posso pensare che tu sarai preciso se non ti sei nemmeno preso la briga di fare ordine nelle tue idee???
7. In fondo al CV una brevissima descrizione dei tuoi Hobby (per cortesia evita di mettere trai i tuoi hobby che dai  la caccia alle farfalle e collezioni  Barbie e  BigJim), l’autorizzazione al trattamento dati personali e la firma.
8. Ora che il CV è compilato, rileggilo, assicurati che non contenga errori ortografici e che rispecchi le tue capacità. Se ce l’hai aggiungi una foto, una semplice foto tessera in cui sei un po’ sorridente. Sono bandite le foto in costume (ahime soprattutto per le donne che talvolta esagerano!) e le foto mentre mangi bistecca o lasagne al ristorante (questa invece è per gli uomini!)
Se hai seguito i consigli sopra, non ti resta che aggiungere una brevissima lettera di presentazione e inviarlo!!
Potrebbe non risponderti nessuno, non disperare, magari fai una cortese telefonata dove manifesti il tuo interesse per la mansione e rinnovi la disponibilità per un colloquio conoscitivo. Non diventare insistente, se non ti contattano ancora, manda altre candidature, anche spontanee.

Questi sono solo alcuni spunti, se hai domande sarò lieta di risponderti!

Buona fortuna!
Simona Primieri

2 Commenti a “”

  • muringhio scrive:

    E se ti mando il cv con la foto in piagiama con le papere mentre lavoro alacremente sul computer non è molto professional con indice di dedizione altissimo? :)

  • Simona scrive:

    Sicuramente ti chiamiamo per un colloquio! Magari per un posto di valutatore comodità materassi!

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